Congresso Fibromialgia

"La vita non può essere dolore"

La Fibromialgia o sindrome Fibromialgica è una sindrome caratterizzata da un alto impatto socio sanitario dove i soggetti affetti da FMG sono costretti ad una pesante riduzioni delle loro capacità di vita lavorativa, sociale e di relazione a causa delle conseguenze gravemente invalidanti dei sintomi di tali malattie, e in considerazione che le possibili cure sono oggetto di continui studi e non sempre permettono una completa cura.

Colpisce approssimativamente 1,5 - 2 milioni di italiani  M.F 1:8 con esordio tra 25 e 35 anni (uomini) e tra 45 e 55 anni (donne);

A fronte di tale impatto tale sindrome non è riconosciuta nonostante

- l'articolo 32 della Costituzione cita: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti".

- l'articolo 9, comma 1 dello Statuto regionale: "La Regione promuove e tutela il diritto alla salute delle persone e della comunità";

- l'Organizzazione Mondiale della Sanità nel 1992 ha riconosciuto l'esistenza della Fibromialgia

- 13 gennaio 2009 (PS TA 2009 0014), il Parlamento europeo invita Stati Membri a mettere a punto una strategia comunitaria per la Fibromialgia in modo da riconoscere questa sindrome come una malattia.

Il Sistema Sanitario Nazionale italiano,non prevede alcuna forma di riconoscimento della Fibromialgia e quindi i pazienti non possono usufruire delle prestazioni contenute nei livelli essenziali di assistenza (LEA), erogabili attraverso le strutture del servizio sanitario nazionale a titolo gratuito, con numerosi ed esosi esami a pagamento

Diventa indispensabile il riconoscimento della fibromialgia quale sindrome che provoca pesanti riduzioni delle capacità di vita lavorativa, sociale e di relazione a causa delle conseguenze gravemente invalidanti dei sintomi con conseguente classificazione nel nomenclatore nazionale Ed esenzione dal pagamento dei ticket e dei farmaci debitamente prescritti.

Attualmente la Regione Piemonte non riconosce tale sindrome, sarà mia premura attivarmi per far sì che la sindrome fibromialgica venga riconosciuta a livello Regionale. 

Il Sindaco

Antonio CASTELLO