Urban Knitting made in Pianezza

quando il lavoro a maglia incontra la beneficenza

Castello e Franco: "Bella iniziativa per i bisognosi del territorio"
È nato come vero e proprio fenomeno artistico-sociale in America poco meno di quindici anni fa, è approdato qualche mese più tardi nei Paesi Bassi e, da lì, si è diffuso a macchia d’olio per tutta Europa, giungendo, infine, anche in Italia. Ora, lo Urban Knitting, è pronto a conquistare anche Pianezza. Questa nuova forma d’arte dal sapore vintage mescolato con tinte pop, conosciuta anche come Guerrilla Knitting, nasce con il proposito di riscoprire il lavoro a maglia e trasformarlo da attività che, nell’immaginario comune, le nostre nonne svolgevano davanti al caminetto, a vero e proprio fenomeno culturale che vede donne, e perché no, uomini, di tutte le età, aggirarsi nei contesti urbani armati di ferri e gomitoli, allo scopo di decorare le città in modo creativo e soprattutto sostenibile.

Il Comune di Pianezza, ha deciso di collaborare con l’associazione “Rete Donna”, al fine di unire questa colorata e innovativa forma d’arte alla beneficenza. “Sulla falsariga degli eventi di Urban Knitting organizzati in varie città europee ed italiane - spiegano il sindaco Antonio Castello e l’assessore Franco - abbiamo deciso di sfruttare questo fenomeno al doppio scopo di decorare la nostra cittadina e di rivolgere un pensiero ai bisognosi”.

L’idea, è infatti quella di raccogliere quante più possibili formelle di lana di misura 30 x 30, per poi cucirle insieme al fine di creare una grande e coloratissima coperta, che verrà usata per decorare un’area ancora da stabilire del contesto urbano pianezzese e poi scucita per essere ritrasformare in singole 'copertine', che saranno, a quel punto, acquistabili dai cittadini. Il ricavato delle vendite sarà destinato alla beneficenza e, in particolare, ai bisognosi del territorio. L’opera di decorazione urbana e la successiva vendita delle coperte è prevista per il prossimo autunno, ma la macchina organizzativa dell’evento è già in moto e sta iniziando a raccogliere un buon numero di adesioni.
A gestire la “fase 1” di questo Urban Knitting made in Pianezza, sarà l’associazione Rete Donna, le cui iscritte hanno già iniziato a cucire formelle presso la biblioteca civica di Pianezza (gli incontri dedicati avvengono con cadenza quindicinale).
L’invito a collaborare - conclude Anna Franco - è, naturalmente, rivolto a tutti i cittadini, che possono partecipare donando formelle già cucite o anche solo gomitoli di lana presso i punti di raccolta stabiliti, nello specifico: la merceria Capra di piazza Leumann e il laboratorio creativo Ke Karino di via IV Novembre. Per quanto riguarderà poi la “fase 2” dell’evento, ovvero la decorazione urbana e la successiva vendita di beneficenza, subentrerà l’amministrazione comunale, da sempre attenta alle iniziative sociali e di solidarietà.
Il Sindaco

Antonio CASTELLO